Vi ricordate di Vincenzo Camilleri, il fortissimo difensore centrale del 1992 strappato dal Chealsea alla Reggina negli scorsi mesi? Il Presidente della squadra amaranto Lillo Foti è riuscito durante la sessione invernale di calciomercato nella difficilissima impresa di riportarlo a casa. Lo “scippo” del giovane Vincenzo Camilleri da parte del Chelsea non era certo andato giù alla Reggina, anzi la vicenda aveva scatenato un vero e proprio caso internazionale. Foti, senza rassegnarsi, aveva sritto e protestato alla Figc e all’Uefa, senza riuscire a risolvere la questione, ma dopo un blitz a Londra è stato in grado di ricucire i rapporti (tesissimi) con la famiglia del brillante talento siciliano e a riportarlo in Italia. Intanto domenica scorsa Camilleri ha esordito in Serie A realizzando un paio di interventi spaventosi per la sua età. Velocità, senso della posizione, impatto fisico sono le migliori qualità di questo piccolo fenomeno. La Reggina ha trovato il suo pilastro difensivo, ora non resta che farlo giocare (in A o in B poco importa) e crescere umanamente e tatticamente.
Liberlex
Francesco Di Tacchio è un centrocampista dell’Ascoli, cresciuto nella primavera bianconera, nato a Trani il 20 aprile del 1990 e residente a Barletta. Ha iniziato a giocare nella piccola società del Nuovo Globo per poi trasferirsi ad Ascoli nel 2006. Grazie alle sontuose prestazioni con la primavera ascolana si è conquistato un posto nell’Under 20 e ha partecipato al “Quattro Nazioni” e agli europei in Moldavia con l’Under 19.
