Silvio Berlusconi “il profanatore” distrugge Travaglio e Santoro.

berlusconi-santoroSilvio Berlusconi, ieri sera, ha scritto una delle pagine più incredibili della sua lunga carriera politica. E’ entrato nella tana del leone da  vittima annunciata per uscirne con la pelle della bestia in spalla e lo scalpo di Travaglio in mano. Proprio al giornalista ha riservato il trattamento migliore, ripagandolo con la stessa moneta e dedicandogli una letterina che, piaccia o no, ha moralmente “risarcito” milioni di elettori di centrodestra (anche Berlusconi-scettici), facendoli balzare dalla poltrona. E poi quel gesto da animale da palcoscenico, da attore consumato, che non ti aspetti (o forse si, da Berlusconi ci si può aspettare di tutto in fondo). Fuori il fazzoletto e di gomito a ripulire la seduta, prima di riprendervi posto, per igienizzare il perimetro invaso da colui che è stato la voce dell’anti-berlusconismo militante, l’alfiere della sinistra più becera .

Parole e gesti da militante quelli dell’ex-premier, in una sola parola “politicamente scorrettissimi”, che hanno rappresentato una prova di forza e di coraggio senza precedenti. In trasferta, accerchiato da un pubblico “rosso” addestrato al fischio (che in più di un’occasione si è ritrovato persino a ridere delle sue battute) ha giocato la carta dall’ironia, lanciandosi all’attacco con il sorriso stampato sulle labbra dal primo all’ultimo minuto, per ribaltare ogni pronostico (a me, ad esempio, ha fatto perdere un cinquantino.. avevo scommesso che non avrebbe concluso il programma, ma sono lieto di essere stato smentito),

A fine trasmissione, in tutta sincerità, ho pensato : “Altro che servizio pubblico”. E sì, perchè il buon Santoro, in nome dell’ audience, il servizio lo ha reso al suo peggior nemico, facendo “profanare” il tempio di SP dal settantottenne Silvio, che nell’occasione ha dato prova di lucidità e  capacità superiore a quella di qualunque altro politico attualmente sulla piazza.

Berlusconi, ieri sera, non solo ha trionfato, non solo ha guadagnato una valanga di voti, ma ha “sconfitto” il fantasma dell’anti-berlusconismo, trasformando i compagni Santoro e Travaglio, il gatto e la volpe dei media di sinistra, in “venduti e traditori” agli occhi del proprio pubblico (si invita a fare qualche ricerca su twitter e facebook).

Con un Silvio così il centrodestra può non solo limitare i danni ma persino vincere, mettiamocelo in testa, riuscendo in un’impresa che, sino a ieri, sembrava impossibile.

One Comment

  1. Bishaj Gjon

    January 18, 2013 at 8:58 pm

    Mi chiamo Bishaj Gjon. Sono nato il 21 marzo 1988 in Albania. Ho avuto una vita difficile. Ho trascorso l’infanzia in un paese di montagna e fino all’età di 10 anni non ho avuto possibilità di studiare: la mia famiglia non era ricca ed io, i miei 5 fratelli e mia sorella contribuivamo come potevamo, aiutando i nostri genitori nei lavori di campagna. Ma la mia storia non ha fine. Sono in italia dal 2004 lavorato sempre in regola ma la vita un opportuno fu è arrivato quel 12 maggio 2007, giorno da cui è iniziata la mia nuova vita come “vittima della strada?, che mi ha ridotto tetraplegico. Da 5 anni condivido la mia quotidianità con i medici, i fisioterapisti, gli infermieri, gli operatori sanitari e tutti gli altri pazienti dell’Unità Spinale Unipolare di Torino. Detto questo…. Complimenti per la serata con santoro e travaglio… complimento veramente l’hai fatto fare delle figure a santoro e travaglio. Tu sei uscito testa alta e hai giustificato tutto… Bravo silvio, io te lo auguro con tutto il cuore di vincere , se lo merita mi dispiace solo di non poter votare in quanto non ancora cittadini italiani ma vorrei dirti che tutto quello che hai fatto per i stranieri in materia di legalità non lo ha fatto nessuno, sono sicuro che tu vincerai e quindi le cose cambieranno in questo 2013 che dovrebbe portare fortuna a tutti gli italiani e per tutti gli stranieri ,Non deve mollare Lei è il più qualificato….BUONA FORTUNA

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