Fosse successo in tempi di governo Berlusconi saremmo già tutti in coda davanti alle banche a ritirare i soldi.
Fatto sta che oggi, l’agenzia di rating Fitch (la stessa che, nel mese di Ottobre, aveva declassato il nostro rating ad A+)  ha dato l’ennesimo colpo di grazia al nostro Paese dichiarando :  ”l’ Italia è probabilmente già in recessione».

Ma c’è di più, il declassamento questa volta ha riguardato ben 7 nostri istituti bancari, tra i quali spicca la presenza della Banca Popolare di Milano. Le altre banche soggette a downgrade sono : Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.
Monti o non Monti, siamo sull’orlo del precipizio.