Le candidature alle Elezioni Regionali di Marzo 2010 sono ormai completamente definite; restano alcune difficoltà in regioni come la Calabria – ove il centrosinistra si presenta per il momento diviso – ma altrove il dado è tratto, e la campagna elettorale partita già da tempo. Risulta pertanto possibile riassumere gli ultimi sondaggi allo scopo di delineare tendenze condite con “percezioni”, che derivano dalle mosse dei candidati Governatori, dalle composizioni delle liste, dai commenti giornalistici. Anduril, in costante contatto con siti internet specializzati, terrà periodicamente informati i propri lettori sulle ultimissime tendenze, assicurando la massima serietà ed obiettività.
Le tensioni interne al Popolo della Libertà, confermate dalle clamorose dichiarazioni del Presidente Silvio Berlusconi, aumentano il tasso di astensione dell’elettorato, stanco e disgustato anche dal montare degli scandali giudiziari, che in questi ultimi giorni coinvolgono maggiormente il centrodestra. Un Carroccio tonico al Nord sottrare moltissimi voti ad un PDL sempre più in discesa, al di sotto della già mediocre asticella del 35% ottenuto alle Europee del 2009. Il centrosinistra appare in lieve recupero, ma il Partito Democratico non ha molti motivi per sorridere: la campagna elettorale è lunga e le bizzarrie della radicale Emma Bonino rischiano di annullare ogni possibilità di vittoria in una regione importante come il Lazio. In leggero calo i centristi, che non riescono a tradurre bene la strategia dei “due forni”. Analizziamo la situazione regione per regione:
PIEMONTE
La regione resta un toss-up assoluto. La media dei sondaggi premia d’un soffio la candidata del centrosinistra, in alleanza con i centristi, Mercedes Bresso, ma lo sfidante leghista Roberto Cota ha tutte le carte in regola per un recupero nel foto-finish. Si segnalano alcune “migrazioni” di peso dall’UDC al centrodestra. La sfida si fa sempre più avvincente, e si giocherà sul filo del rasoio. Fondamentali partiti minori e liste-civetta.
LOMBARDIA
Roberto Formigoni si avvia verso l’ennesino trionfo elettorale, solo di poco inferiore alla soglia del 60% dei voti. Disastro assoluto per lo sfidante Filippo Penati, poco sopra il 30%, penalizzato anche dalla candidatura centrista di Pezzotta. Il Popolo della Libertà, però, teme l’avanzata preponderante del Carroccio ed il fatidico sorpasso.
VENETO
Il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia appare in formissima e pronto a sostituire il pidiellino Giancarlo Galan alla presidenza della regione. Gli sfidanti Bortolussi e De Poli non lo impauriscono minimamente. Da segnalare anche in questo caso alcuni passaggi dai centristi al centrodestra.
LIGURIA
Questa regione passa dal centrosinistra-leaning al toss-up, alla luce di recenti sondaggi che rivelano una apprezzabile avanzata di Sandro Biasotti, candidato sponsorizzato dal Ministro Claudio Scajola. L’attuale Presidente Burlando pare svantaggiato dalla possibile presenza dei Radicali, pronti a correre in piena autonomia. Se tale presenza sarà confermata (mancano pochissimi giorni al termine della presentazione delle candidature) per il centrosinistra potrebbe mettersi male.
EMILIA ROMAGNA
Vasco Errani è riconfermatissimo con percentuali superiori al 55%. Nessuna speranza per gli avversari. L’Emilia Romagna si conferma un bastione imprendibile.
TOSCANA
Enrico Rossi (un cognome che è tutto un programma…) veleggia in tranquillità verso la Presidenza della Toscana.
UMBRIA
La candidata bersaniana Catiuscia Marini, vincitrice delle recenti Primarie in casa democratica, si appresta a battere la sfidante di centrodestra, e consigliere regionale del PDL, Fiammetta Modena, nonchè l’esponente centrista dell’ultima ora, e transfuga dal PD, Paola Binetti. La Modena spera comunque in un dignitoso 40%.
MARCHE
Gian Mario Spacca, anche grazie all’appoggio determinante dell’UDC, è pronto alla riconferma. Alcuni sondaggi però segnalano un distacco non nettissimo.
LAZIO
Lo sciopero della fame e della sete, proclamato dalla radicale Emma Bonino, rischia di rinsecchire anche le (poche) possibilità di vittoria del centrosinistra alla regione. Le boutade della Bonino, in polemica contro presunte violazioni della legge elettorale, aumentano le tensioni interne al Partito Democratico, già azzoppato dall’abbandono di protagonisti dell’ala cattolica. Bersani getta acqua sul fuoco, ma gli ultimi sondaggi non mentono: la Polverini, prima in grande difficoltà, recupera sensibilmente. Non è ancora detta l’ultima parola, ma la regione resta centrodestra-leaning.
CAMPANIA
La verve del sindaco di Salerno De Luca non serve per colmare il divario con il candidato del PDL Stefano Caldoro, che può avvantaggiarsi anche della presenza, all’estrema sinistra, del Segretario di RC Ferrero (il quale sottrae un buon 4% al centrosinistra). L’accordo con l’UDC garantisce un pacchetto prezioso di voti. La partita campana pare ormai chiusa.
PUGLIA
E’ in Puglia che il centrosinistra avanza fino al punto di mettere a repentaglio la vittoria del centrodestra, data (quasi) per scontata fino a poche settimane fa. La debole e poco nota candidatura di Rocco Palese rischia di rimanere schiacciata da quella dell’attuale governatore Niki Vendola, una vera e propria “macchina da guerra” elettorale che dà il meglio di se nei momenti di apparente difficolta. La Poli Bortone, sostenuta da Io Sud e UDC, sottrare circa il 10-12% dei voti a Palese. A meno di sorprese o grandi scatti del pupillo di Fitto, la Puglia sarà riconfermata al centrosinistra, per colpa della divisioni della destra. Il Ministro delle Regioni comincia a tremare…
BASILICATA
Vito De Filippo, sostenuto da una larga coalizione di centrosinistra e dall’UDC, potrà governare per altri 5 anni la Basilicata.
CALABRIA
Giuseppe Scopelliti si avvantaggia di un grande consenso personale (la sua amministrazione di Reggio Calabria è fra le più apprezzate d’Italia), del sostegno dei centristi, e delle liti che dilaniano il centrosinistra. Quest’ultimo al momento presenta due candidature, quella dell’attuale governatore Agazio Loiero (riconfermato alle Primarie democratiche) e dell’imprenditore Callipo, sponsorizzato dall’IdV. Non è ancora possibile sapere se sarà trovata una intesa fra i due; ma anche in tal caso Scopelliti appare in pista per la vittoria.
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