Quella che è appena iniziata sembra essere la settimana decisiva per Silvio Berlusconi. Ma lui, si sa, ha sette vite, proprio come i gatti. Il nostro Presidente si troverà infatti attaccato su tre fronti, anche se ai cittadini interesserebbe un quarto motivo.
Il primo è l’attacco al portafoglio. Togliere 750 milioni di euro al Berlusconi per darli a De Benedetti certo non fa lo stesso effetto che cercare di metterlo in galera, ma si sa: c’è chi si accontenterebbe.

Il secondo fronte a cui sarà sottoposto il leader del Pdl è quello che vorrebbe dipingere un Berlusconi con la coppola: l’artista impegnato nel ritrarre il cavaliere come mafioso è un pentito scaduto, tale Gaspare Spatuzza. Comunque sia, venerdì 4 dicembre sarà il giorno in cui Spatuzza riacquistaerà la memoria, perduta per 16 anni.

C’è poi il terzo fronte, che si apre sabato 5 dicembre. In quest’occasione si presenterà a Roma un popolo sotto forma del No B‐Day, una manifestazione convocata a Roma.

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Se tutti fossero meno impegnati a far fronte alle accuse del pentito Sputazza, alle manovre delle toghe rosse, alle bordate di certa stampa, forse si potrebbe parlare un po’ di più di economia e cercare delle soluzioni un po’ più gradite ai cittadini.

Appare che la colpa di questo immobilismo sia dell’opposizione, ma Governare è compito del governo e, se non riesce a farlo, significa che l’opposizione sta facendo bene il proprio mestiere.

Ehi del governo, svegliatevi.
Altrimenti sarà facile concludere: visto che i tanti guai giudiziari di Berlusconi non gli consentono di governare, proviamo l’alternativa.

Sapete come la penso, credo che tutto sia meglio rispetto ai Di Pietro, Travaglio, Scalfari, Grillo, e gli intrallazzi del PD, ma………..svegliatevi.

di Nicola Ricupito

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