Concorso esterno in associazione mafiosa. O, peggio, omicidio e strage. Potrebbero essere queste le accuse preparate da varie procure contro il Premier Berlusconi, e trascritte in clamorosi avvisi di garanzia pronti a partire entro pochi mesi con destinazione assicurata verso le redazioni dei quotidiani nazionali, prima ancora che alla residenza del Cavaliere.
No, non è uno scherzo di cattivo gusto, nè il risultato di speculazioni fantasiose e improbabili. Secondo quanto si apprende da ambienti giornalistici e giudiziari, le rivelazioni di pentiti come l’ormai famoso Spatuzza – citato con enfasi da Repubblica e l’Espresso – sono destinate a giustificare e sorreggere accuse infamanti e incredibili nella loro gravità. Il Premier sarebbe infatti coinvolto – secondo tali ricostruzioni tutte da verificare, e dal sapore dell’invenzione e della calunnia deliberata a scopo di killeraggio politico - nelle tristemente famosi stragi del ‘92, nel ruolo oscuro di co-mandante insieme ad altri capi-mafia della peggior risma.
Non ci addentreremo qui nei dettagli delle accuse e dei sospetti, circondati dall’alone dell’incertezza, ma ormai citati dai giornali. Il succo è appunto questo: il Presidente del Consiglio è un mafioso e uno stragista, colpevole di crimini abominevoli. Lo confermerebbero – il condizionale è d’obbligo – le parole di alcuni pentiti, basate sul “sentito dire”, con partecipazione di persone putacaso ormai defunte, non più in grado di confermare o di smentire. Forza Italia non sarebbe altro che l’espressione politica della mafia, il rappresentante in Parlamento di Cosa Nostra o come minimo di qualche boss interessato a controllare le leve dello Stato.
Per quanto ci riguarda, tutte queste accuse sono illazioni prive di qualsiasi credibilità. Fandonie costruite ad arte, calunnie criminali, fango gettato addosso ad una persona innocente. Un insulto ad un uomo e ad un partito politico votato dalla maggioranza dei cittadini italiani. Un attacco in piena regola portato contro l’istituzione, un tentativo di eversione degli attuali equilibri politici. Una mossa sporca, sospetta, sugellata dalle affermazioni uscite dalle bocche di pentiti inaffidabili e da procure interessate a dare il colpo di grazia al Presidente del Consiglio già scosso da recenti polemiche. Quando, e se arriverà questo avviso di garanzia, la magistratura politicizzata non troverà impreparato il Cavaliere e il suo elettorato: ormai è chiaro che si tenterà ogni strada per abbattere in modo non democratico un governo democraticamente e liberamente eletto. Ma la risposta non potrà che essere durissima e risolutrice.





Quello che mi fa specie, è che ogni volta un magistrato o una procura indaga berlusconi deve per forza essere di sinistra.
Se ascoltiamo berlusconi con i suoi 100 e passa processi i magistrati li ha incontrati praticamente tutti.
A questo punto essere magistrato significa essere comunista, mica serve la laurea e il concorso, la tessera è il documento che legittima uno a fare il giudice.
Non ti pare di esagerare? Va bene che devi difendere il tuo padrone, ma almeno avessi la certezza che è innocente e invece non la puoi avere quindi, la difesa diventa complicità morale se lui fosse colpevole.
Non ti faresti schifo sapendo che per tanto tempo hai difeso un delinquente se realmente lo fosse?
Facile viaggiare a slogans, più difficle fare l’analisi della realtà che appare.
Berlusconi ha tantissimi sostenitori.
Come si fa a dire che i suoi sostenitori solo per questo sono anche moralmente complici?
Ci sono i giudici ed i processi: se sarà condannato, in terzo grado, vorrà dire che è colpevole, se non sarà condannato vuol dire che è innocente. In ogni caso i suoi sostenitori sono cittadini che credono nella sua linea politica, che gli hanno dato fiducia e attendono i risultati promessi nel programma elettorali.
Forse colpevoli ce ne sono tanti ma non tra i sostenitori di Berlusconi, sovrani soltanto il giorno del voto e poi……
Per quanto tempo ancora durerà questo vostro lecchinaggio al Berlusca?…Vergognatevi, ci vuole un pizzico di orgoglio!…
Intanto la magistratura che attualmente indaga su Berlusconi e specialmente ANM non ha alcuna tendenza a sinistra,permettimelo,come non era di sinistra Borsellino e tantomeno Falcone,visto che parliamo di magistrati vicini all’MSI di allora.
Io spero la tua notizia sia vera anzi verissima,perche’ almeno stavolta scriviamo la parola fine su un personaggio equivoco che l’italia non si merita,questo te lo scrive uno di destra con trentanni di tesseramento e militanza in AN,che ha subito la decisione di Fini di legarsi a gente di basso livello come i Leghisti e gli schiavi di Berlusconi,ma che ora sta’ esultando per la sua presa di posizione.
Esere di destra non significa essere celebrolesi,razzisti o revisionisti,ma gente con le idee chiare e on valori certi cui far riferimento,con berlusconi e bossi quindi diventa improponibile l’alleanza.
Berlusconi non mi è mai stato simpatico, e questo è arcirisaputo : da qui, però, a poter pensare che sia la mente delle stragi di Capaci e via D’Amelio ne passa eccome. Riporto anche qui quello che ho scritto altrove : queste accuse, se confermate,sancirebbero la fine della carriera politica di Silvio Berlusconi.
Per coloro che criticano l’articolo: ma non li vedete i magistrati che compaiono ormai a tutte le ore in tv per attaccare il governo? Vi pare normale che coloro che hanno il potere di emettere avvisi di garanzia si esercitano nelle accuse più spietate al capo del governo, alla politica dell’esecutivo, alle leggi non dico approvate ma neanche in discussione effettiva alle Camere, al ministro della Giustizia? E ormai evidente che parte della magistatura vuole rovesciare il Premier.
[...] Articolo completo fonte: La magistratura di sinistra lancia l'assalto finale al Cavaliere … [...]
@Areagenova
le tue sono parole sante