Il Governo italiano, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, ha predisposto una bozza di Decreto Legge per impedire l’esecuzione della sentenza che consente ai medici di togliere l’alimentazione ad Eluana Englaro, la ragazza in coma vegetativo permanente da 17 anni. Questa decisione ci sorprende e ci soddisfa. Mai avremmo creduto in un simile atto di coraggio dell’esecutivo, pronto a scontrarsi con le inevitabili resistenze politiche ed istituzionali (già Napolitano ha apposto -come ampiamente prevedibile- il suo veto) pur di salvare la vita di Eluana. Berlusconi, dopo mesi di tentennamenti e di rinvii, si è dunque finalmente mosso, anche se con colpevole ritardo. Ma non è questo il punto: al di là dell’effettiva emanazione del Decreto, che può ancora essere impedito da un eventuale parere negativo del Presidente della Repubblica, verso il quale il Governo nulla può, ciò che importa è il grande segnale di vicinanza verso le ragioni della vita, del sostegno alla dignità dell’essere umano, in qualunque condizione esso si trovi.
Quali sono queste “ragioni”? Innanzitutto, il dovere per chi ci governa di tutelare la vita umana, ovvero la vita di ogni cittadino, anche in contrasto con sentenze (discutibili) della magistratura. In secondo luogo, la necessità di preservare in particolare l’esistenza di Eluana Englaro, ed evitare così un omicidio lento e straziante. L’urgenza dell’atto è evidente: non è possibile stare a guardare, e non far nulla di fronte ad una vita che si spegne per mancanza di acqua e di cibo. L’esecutivo, pertanto, non solo ha il diritto, ma sopra ogni altra questione il dovere di appovare un Decreto sacrosanto e -ai nostri occhi- perfettamente legittimo. Le polemiche sono già in atto: c’è chi parla di un atto inaccettabile, incostituzionale, abnorme, incredibile.
No: è inaccettabile, incostituzionale ed abnorme l’eutanasia. La magistratura, inoltre, si sta muovendo per accertare le reali volontà di Eluana, e per verificare la legittimità del protocollo medico utilizzato per la sottrazione degli alimenti minimi. Insomma, la cultura della morte non ha ancora vinto. Napolitano si opporrà al Decreto, ma non è detta l’ultima parola. Diamo atto all’esecutivo di questa grande dimostrazione di coraggio, e speriamo in una soluzione positiva e favorevole al valore della Vita.
In allegato all’articolo la bozza di Decreto-Legge all’esame del Governo:
«In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi». (Corriere.it)





Eluana Englaro – Le ragioni di un Decreto . Il testo del DL del Governo Berlusconi….
Il Governo italiano, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, ha predisposto una bozza di Decreto Legge per impedire l’esecuzione della sentenza che consente ai medici di togliere l’alimentazione ad Eluana Englaro, la ragazza in coma vegetati…
Ma bene, la sovietizzazione della nostra povera Repubblica continua, non basta l’appena approvato controllo dell’attività del medico, in barba ai diritti umani ed al giuramento d’Ippocrate, il futuro controllo dell’attività dei giudici, adesso si rivendica il pieno controllo della vita delle singole persone per decreto!!!
La cosa è inaudita, mi fa venire in mente il sovrano che ha facoltà di vita e di morte sui propri sudditi!
Lasciate in pace la povera Eluana e la sua famiglia, sciacalli!!!
Per fortuna qualcuno il coraggio ce l’ha davvero, bravo Fini, spero futuro Presidente del Consiglio, un Presidente finalmente degno di quest’alta carica.
Grazie Gianfranco.
Io chiederei al caro Ministro Sacconi,socialista annacquato spurio ,naufragato dall’altra parte, come metà del suo governo,se vuole essere nominato curatore di Eluana e se vuole togliere la potestà di Eluana al padre Englaro.Il padre si è rivolto alla magistratura per mettere una fine alla vicenda tormentata contro il silenzio delle istituzioni che fino ad ora non sono state in grado di fare una legge sul testamento biologico.Il governo Prodi c’aveva provato, ma mettere d’accordo la Binetti e Diliberto è come mettere un leone in una gabbia con un coniglio e pretendere che i due facciano amicizia senza che il coniglio venga sbranato. Tant ‘è,il disegno di legge venne parcheggiato nel cassetto.Il nuovo governo,che si muove come un’industria pubblicitaria dal primo momento del suo insediamento,che usa la decretazione d’urgenza anche per pisciare,vorrebbe fare il solito decretuccio per impedire che ad Eluana venga tolta la somministrazione del cibo e dell’acqua. Dal punto di vista umano,bisogna chiedersi se lo stato di Eluana adesso possa essere considerato FINE ,oppure se qualcuno crede che quella sia vita. Per conto mio,vita significa poter sorridere,poter sentire l’affetto dei propri cari (almeno Welby era cosciente),poter guardare fuori dalla finestra della camera dove una persona è costretta a letto. Ah beh ,certo,le mestruazioni,che gran gioia di Dio averle.Lei non avrebbe mai deciso di finire cosi,ci sono le prove,ed è per questo che Englaro fa questa battaglia di civiltà,me ne voglia la Cei,ma quando si tratta di vita e di morte stiamo parlando di civiltà. Dal punto di vista politico,io mi sono rotto di sentire dichiarazioni di politici che dicono “occorre ristabilire il primato della politica”.Al diavolo il primato della politica,di questa politica,di questi politici ;c è una sentenza della magistratura che va rispettata,non siamo in uno stato confessionale,purtroppo Dio non è sulla Terra fisicamente ,e purtroppo è toccato ad un giudice decidere sulla vicenda.E invece assistiamo al solito teatrino indecoroso,tanto per accaparrarsi i favori dell’elettorato cattolico.Le sentenze si rispettano,in un paese civile. E’ chiaro comunque che nei prossimi tempi il Parlamento dovrà legiferare per regolamentare cosa è testamento biologico,definire i confini fra stop alle cure e eutanasia,e questo mi sembra giusto. Il Signor Berlusconi lo ha già fatto con Alitalia quando a marzo 2008 disse -facciamo fallire la trattativa con Air France,fra un mese sarò presidente del consiglio e ho trovato io i miei scagnozzi per dargli la compagnia. Adesso,io spero,non faccia la solita cosa con Eluana,intervenendo con un decreto legge in attesa di una legge che neghi ad Eluana il diritto alla sua dignità,che è quella di morire,perchè cosi avrebbe voluto. Le istituzioni non esistono solo quando fanno comodo a lui.Repubblica di banane.
Bene bene, adesso ci permettiamo di annullare le sentenze anche per decreto Signor Presidente?
Ma allora a questo punto a che serve il lodo Alfano, non può incassare le sue condanne e poi annullarle con un bel decreto, Signor Presidente?
La costituzione tutela il diritto dell’individuo di rifiutare le cure.
Indipendentemente anche dal fatto che tale scelta possa provocare la morte dell’individuo stesso.
Ciò è stato sancito dalla corte costituzionale.
Li vogliamo rispettare i diritti costituzionali si o no?
Secondo voi ha più diritto di decidere l’individuo sulla propria esistenza o lo stato su di essa?
Quale dignità ha un individuo se non può neppure decidere del proprio destino, ovvero se gli viene tolta l’autodeterminazione?
Ma vi rendete conto delle implicazioni di quello che farneticate o no?
Nel caso di Eluana, c’è stata una indagine che ha chiarito oltre ogni ragionevole dubbio la volontà da lei espressa di rifiutare la somministrazione forzata di cure in caso di stato vegetativo.
Dopo dodici mesi è possibile fare una diagnosi definitiva e sicura di stato vegetativo permanente, ossia irreversibile. La regione superiore del cervello (corteccia), compromessa come nel caso di Eluana da un trauma oppure da un’emorragia, va incontro a una degenerazione definitiva. E con essa tutte le funzioni di cui è responsabile: dall’intelletto agli affetti, e più in generale alla coscienza.
Il limite dei dodici mesi è dato per assodato a livello internazionale. Tanto che, passato quel periodo, la British Medical Association e la American Academy of Neurology sostengono la legittimità di sospendere nutrizione e idratazione artificiale. Ma non in Italia, dove la maggior parte dei medici non si azzarda ancora a dire chiaramente che tenere in vita più a lungo questi pazienti possa essere definito accanimento terapeutico.
Vogliamo smetterla con il populismo superstizioso sulla pelle altrui?
Preoccupatevi di lasciare per iscritto che si accaniscano terapeuticamente su di voi, se ci tenete tanto e lasciate liberi gli altri di faer ciò che ritengono giusto per se stessi, almeno davanti alla morte, porco giuda.
Ma bene… tutto trasformato in giudizi pro/contro un chicchessia politico..
Ma a nessuno interessa che stà morendo una persona?
E se il decreto servisse solo a stoppare un omicidio e poi voi sciacalli potete discutere finche volete?
Ma che vi frega della vita di una povera ragazza… andreste voi a staccarle l’alimentazione pur di colpire l’odiato nano.. vero?
Che un giorno tocchi prima ai vostri cari e poi a vioanche a voi la stessa fine mentre noi quisquilliamo… Luka
Luca wrote:
Per quel che mi riguarda,Berlusconi dovrebbe mandare i carabinieri ad arrestare i medici,poi dimettersi ed andare alle elezioni anticipate e chiedere il parere del popolo sovrano.
Tuula wrote:
Purtroppo, e ripetp purtroppo, non ha il potere di mandare i carabinieri. Se tuttavia decidesse di dare l’ultima parola al popolo sovrano, sappiamo tutti che stravincerebbe.
Non sapete nemmeno di quello che parlate.
L’italia è una repubblica parlamentare.
La sovranità del popolo risiede nel parlamento.
Un decreto legge non passa dall’approvazione del parlamento, dura 60 giorni e poi, se il parlamento non lo ratifica, decade.
Berlusconi governa a colpi di decreti legge su tutto e quindi di fatto esautora il parlamento e di conseguenza proprio il popolo sovrano.
Siete dei democratici analfabeti e state portando questo paese alla dittatura.
FalcoConservatore wrote:
Mi spiace ma ti sbagli!!!
Solo 2 giorni fa è stato condotto un sondaggio da IPR Marketing secondo il quale il 61% della popolazione è favorevole all’interruzione dell’idratazione, il 13% non ha un’opinione in proposito e solo il 26% è contrario.
Non è una novità che qui si faccia disinformazione ma dire che se Berlusconi chiedesse cosa ne pensa il popolo allora stravincerebbe è una gran falsità… lo sa bene anche lui che su questo tema specifico il “popolo sovrano” non è allineato ed infatti ha sempre espresso le proprie perplessità sul tema salvo poi cambiare parere negli ultimi giorni.
Il problema è che lo stato di diritto si sta assottigliando sempre più, abbiamo una Costituzione e sentenze della Corte Costituzionale che sanciscono il diritto di una persona a non accettare determinate cure se queste dovessero risultare odiose e la magistratura, quindi lo Stato, ha accertato che Eluana queste cure non le avrebbe volute.
Adesso si sta facendo una gran cagnara perchè la verità è che a voi non frega proprio nulla di Eluana, siete solo degli sciacalli, state combattendo una battaglia ideologica di comunista memoria solo per affermare dei principi che sono solo vostri, di una piccola minoranza, non è nemmeno una battaglia per la vita ma una battaglia per dire “l’ultima parola ce l’ho io”!!!
Una battaglia per la vita condotta da chi vorrebbe affondare al largo i barconi di immigrati mi fa solo ridere e voi SCIACALLI mi fate solo pena, attorno al letto della povera Eluana in attesa di poter approfittare del suo cadavere!
La cultura della vita non vi è propria, piuttosto la cultura della violenza la conoscete molto bene e quella che state facendo a quel povero padre che non vuole pensare più a sua figlia ridotta in quel modo, un essere inanimato, ricoperta di piaghe, solo ossa, in uno stato larvale ma vuole pensarla a fianco a Dio, cosa cui io credo mentre voi pensate solo alla sua esistenza materiale su questa terra, è una violenza inaudita!!!
Luka o glpro come ti chiami meriti una risposta.
Per chè la violenza delle tue parole lascia interdetti: “Che un giorno tocchi prima ai vostri cari e poi a vioanche a voi la stessa fine mentre noi quisquilliamo”.
Questa frase che hai scritto, oltre a connotare la tua ignoranza, rende giustizia alle mie parole. La cultura della vita e del rispetto del prossimo è la cosa più lontana che tu possa immaginare mentre la cultura della violenza ti si appiccica perfettamente, una frase del genere me l’aspetterei solo da una bestia, presente come quelle bestie che in gruppo vanno a stuprare delle povere donne ome successo a Guidonia?!? Ecco, sei di quella pasta!
Il governatore Tondo per ora non ordina lo stop: “Io l’ho vista, ha ragione il padre”.
PDL
Tuula wrote:
Per quel che mi riguarda… forse tu hai nostalgia dell’Unione Sovietica e dei metodi comunisti perchè qui per fortuna non funziona così!
Non c’è il Presidente/Padrone che manda le sue guardie a fare qualcosa contro il parere del popolo ma vige ancora un regime democratico che gente come te evidentemente non vuole.
C’è uno stato di diritto e la magistratura, leggi lo Stato, che decide in base alle leggi vigenti.
Se la maggioranza sentiva l’urgenza di una legge sul tema aveva tutto il tempo per poterla “calendarizzare” ma forse ha giudicato il lodo Alfano molto più urgente… SVEGLIA!!!
Non gliene frega niente di Eluana, è solo un conflitto di poteri ed una lotta ideologica, sciacallaggio sulla pelle di una povera ragazza, addirittura non sanno nemmeno che aspetto abbia, convinti persino che sia quella della foto, beata ignoranza!
Un altro recente sondaggio targato Mannheimer per il Corriere della Sera certifica la spaccatura interna al paese (47% per l’eutanasia, 47% per l’alimentazione e l’idratazione, 6% non sa). Ad ogni modo le leggi non le fanno i sondaggi ma il Parlamento, che a breve si riunirà e deciderà. E’ probabile tra l’altro che sarà raggiunta una maggioranza assoluta di consensi, superiore alle sole forze governative.
Per il resto, è inutile riportare qui i pareri di illustri medici, assolutamente convinti che Eluana soffrirà in modo atroce.
Si potrebbe anche citare la testimonianza del padre di Terry Schiavo.
E’ allora inutile anche riportare i pareri di altrettanto illustri medici altrettanto assolutamente convinti che Eluana non soffrirà per nessun motivo.
Se vogliamo citare la testimonianza del padre di Terry Schiavo bisogna anche dire che aveva una causa legale in corso con il marito della figlia e si è battuto fino all’ultimo contro la decisione dei tribunali per cui mai e poi mai ci saremmo potuti aspettare una testimonianza diversa.
Terry Schiavo ha sofferto? Nè suo padre nè altri lo può sapere.
Eluana soffrirà? Nessuno lo sa, questa è la verità!
Eluana non è cosciente, il danno cerebrale è severo e io dico che questa è una fortuna perchè se fosse cosciente la prigione in cui si trova da 17 anni sarebbe molto più atroce della sofferenza cui andrebbe incontro in queste ore.
Parole durissime, da bestia? E come lo chiami far morire di fame e sete un essere vivente? e definire Beppino un eroe? Ma da quanto in qua non servono più le prove scritte in un caso simile? Da quanto in qua si fa morire di fame una persona? Nel dubbio la uccidiamo? Tutti contro un Decreto governativo,,, e Lei che è morta per un Decreto di alcuni giudici?
E, tanto scandalo per l’intervento della chiesa… ma il pesante intervento
ideologicamente pro-morte non è anti laico?
Continuare ad alimentarla, visto che è una delle poche cose certe che non soffriva, era tanto sbagliato?
Domandati questo…. e se qualcuno chiama Beppino “Eroe”.. perchè io non posso chiamarlo “Assassino”? Perchè solo la cultura della morte è quella giusta?
Perchè il 60% delle persone era con Beppino, ma solo il 17% guardava Porta a Porta o Ballarò o altre trasmissioni che spiegavano e cercavano di capire il fatto “Eluana”?
Perchè nel tuo forum si leggono tante inesattezze, autentiche falsità (Eluana vive solo perchè attaccata a fantascientifiche macchine..!!)? Su cosa si è formata l’opinione sul giudizio di Eroe per Beppino?
Perchè, sul chiamarlo Assassino, posso dimostrartelo chiaramente…
Dai… rispondi documentando le tue teorie a queste mie legittime domande…
Ti sfido…
E non dire che “nessuno sa queste cose”.. “non prendo posizione” e altre
vigliaccherie simili…
“Terry Schiavo ha sofferto? Nè suo padre nè altri lo può sapere.”
Lavati la bocca con la soda caustica, brutto deficiente, e fai una ricerca… E non dare del bugiardo al padre di Terri e “eroe” a Beppino… Bestia..
http://uomovivo.blogspot.com/2009/02/eluana-englaro-boby-schindler-nessuno.html
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2987
http://alezeia.wordpress.com/2008/07/22/dati-distorti-ad-arte/
Allora non ho nessuna difficoltà a risponderti.
Innanzi tutto io non ho nessun forum.
In secondo luogo sono io che ti ho dato della bestia e darmi a me della bestia mi sembra un po’infantile (ti ricordi specchio riflesso senza ritorno? bene!).
Che Eluana sia morta per un decreto è quanto di più falso tu possa dire perchè al limite potresti affermare che sia morta per un diritto, sancito dalle leggi in vigore nel tuo Stato, leggi che in 17 anni nessuno si è mai posto il problema di cambiare evidentemente.
Io sono cattolico e la chiesa ha fatto bene a prendere posizione anche se a mio parere in alcuni casi in maniera troppo violenta, più interessata a difendere una posizione politica che una vita umana, la morte di Elauna è stato un duro colpo da un punto di vista politico, se il padre l’avesse portata a pochi chilometri da Lecco, in Svizzera, come fanno tutti, non sarebbe successo tutto quel che è successo.
Le trasmissioni che hai citato e che ho visto non cercavano di capire ma piuttosto cercavano audience.
Nessuno ha detto che la cultura della morte sia quella giusta, non capisco perchè ti inventi le cose, avrai visto una sacco di dibattiti e letto un sacco di giornali ma con poca attenzione se sei convito che vi fosse qualcuno che volesse imporre la “cultura della morte”.
Poi… io non mi sono mai sognato di dare dell’eroe al padre di Eluana.
Penso che suo padre, al di là dei pareri di medici ed illustri esperti, si fosse ormai da tempo ACCORTO e CONVINTO che dentro sua figlia non ci fosse più vita, a differenza probabilmente del padre di Terry che invece era convinto, nel suo caso particolare, del contrario perchè evidentemente il coma vegetativo permanente non è uno standard.
Quindi nè eroe nè essere abbietto come qualcuno vorrebbe farlo passare.
Penso che probabilmente nessuno in questi casi possa decidere meglio del padre e della madre e se nel caso di Terry mi sono molto rammaricato del fatto che le loro istanze non siano state ascoltate e sia stata data l’ultima parola ad un terzo (il marito) in questo caso mi sono convinto che sia stata fatta la cosa migliore.
Sono convinto che il padre di Eluana sia stato guidato dall’amore per sua figlia e che, come fa ogni padre, abbia voluto scegliere la cosa migliore per lei.
E sinceramente io non me la sento di giudicarlo e penso che noi tutti siamo le ultime persone in grado di giudicare la scelta amorevole di suo padre.
Se è deprecabile ed ingiustificabile l’omicidio di Stato, la condanna a morte di persone con disabilità per la loro condizione, in questo caso mi sono fatto la convinzione che si tratti di tutt’altro, dell’amore paterno che ha voluto scegliere quello che giudicava essere la cosa migliore per la propria figlia.
Perchè lui le è a fianco da 17 anni, noi solo da qualche giorno e non abbiamo una minima idea delle condizioni fisiche della figlia e tanto meno delle sue sensazioni, cose che solo il padre conosceva e sulla base delle quali ha fatto questa dolorosissima scelta.
Perchè si, sono convinto che questa scelta deve essere stata la più difficile e la più straziante di tutta la sua esistenza e questa convinzione non me la toglierà mai nessuno.
Mi immagino le risposte… patetico, ma quale amorevole, altro che, è un assassino… bleh!
Grazie per il “deficente”, mi e ci serviva una conferma all’opinione che mi sono fatto su di te.